piccolo teatro comico
13/03/2018, 14:29

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Eri-di-Maggio


 Venerdì 13 Aprile ore 21,00



Eri di Maggio  monologo d’amore di  e con Antonio Carnevale 
 
La nascita  dell’opera Eri di maggio è il racconto di una storia che si conclude in un pomeriggio di maggio. Una storia scandita da tre date fondamentali, tra il 2002 ed il 2007, alle quali corrispondono , alternandosi tra loro, due luoghi : Guardia Piemontese e Parigi. Il racconto ha inizio proprio nel piccolo centro della costa tirrenica calabrese. Qui prendono vita le esistenze di Antonio (voce monologante), Tonino (il suo amico del cuore) e Giulia (figlia di Don Michele, boss della ’ndrangheta locale, e di Donna Carmela). I tre vivono in Calabria gli anni dell’infanzia, poi dell’adolescenza,  fino ad arrivare al momento del distacco, la sera del 23 luglio 2002 -  prima data di questa storia -  pochi giorni dopo la conclusione dell’ultimo anno di liceo.  In seguito Antonio si trasferisce a Firenze per frequentare l’università, Giulia a Parigi per diventare attrice di teatro, mentre Tonino decide di restare in Calabria, passando le  giornate tra il bar del paese, la bottega del padre, e lo scrivere poesie. La seconda data , cinque anni più tardi.  E’ l’esordio di Giulia alla Comédie Française. Antonio è tra gli spettatori di questa serata indimenticabile,  indimenticabile soprattutto per la lunga passeggiata di Antonio e Giulia, dopo lo  spettacolo, fino all’alba. I due, di nuovo insieme come ai vecchi tempi, passeggiando sull’Allé des Cygnes a Parigi, ricordano il loro passato, le imprese di Tonino, chiacchierano dell’amore, della nuova vita parigina di Giulia, dell’arresto di qualche anno prima di suo padre, Don Michele, coinvolto nell’affondamento di una di quelle famose "navi dei veleni" a largo delle coste calabresi. E arriva così la terza data, l’ultima , un  pomeriggio di maggio. Arriva violentemente: è  la morte dei genitori di Giulia in seguito all’esplosione del loro appartamento, causata da una fuga di gas. Alla notizia Antonio ritorna  da Firenze a Guardia per accogliere Giulia al suo arrivo: ma quest’ultima non ritornerà più nel suo paese, da Antonio e da Tonino, perché ha deciso di togliersi la vita, qualche ora prima dell’esplosione, nel suo appartamento parigino. 

Le ragioni della messa in scena Eri di maggio vuole riproporre la necessità di raccontare una storia nella maniera più semplice possibile. Lo spettacolo ha come unico obiettivo quello di creare una complice intimità con il pubblico, per ottenere una narrazione che prenda man mano la forma di una confidenza. L’allestimento scenografico tiene conto di questa esigenza:  il ricorso ad un semplice  microfono ad asta ed una sedia, permettono inoltre di mettere al centro la parola, il testo, mentre l’azione scenica, quasi a vivere un contrasto interno,  è ripresa soltanto per essere messa in risalto nei momenti più significativi dello spettacolo. Eri di maggio è uno spettacolo che si diverte a sfiorare il genere comico della Commedia dell’Arte, del cabaret, dell’avanspettacolo, per toccare anche momenti più drammatici e poetici.  Eri di maggio è un atto d’amore nei confronti della vita nonostante i distacchi, gli abbandoni, le perdite. 

Info e Prenotazioni 
Piccolo Teatro Comico
Tel 339.301.0381
www.piccoloteatrocomico.com





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